Recensione Hunger games Suzanne Collins

Recensione Hunger games Suzanne Collins

Titolo: Hunger games
Autore: Suzanne Collins
Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 376
Giudizio: 5/5 

Trama

Come ogni anno da ormai 73 anni il giorno dell’estrazione per i partecipanti agli Hunger games è arrivato. In questo reality show organizzato da Capitol City vige una sola regola: uccidi o sarai ucciso. Ogni distretto deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza compresi fra i 12/18 anni; solo uno dei partecipanti sopravvivrà, il più forte, il più bravo e il più amato dal pubblico e dagli sponsor.
Nel 12º distretto Katniss si offre volontaria, prendendo il posto della sorella, cosciente dei pericoli a cui sarebbe andata in contro. Viene sorteggiato anche Peeta, un ragazzo gentile che non nutre fiducia nelle sue possibilità di sopravvivere.
Katniss troverà dentro si sé la forza per affrontare le diverse situazioni con la speranza di riabbracciare la sua famiglia mentre Peeta, convinto di non aver nessuna speranza di sopravvivere, è determinato a dimostrare a Capitol City che gli Hunger games non cambieranno mai i suoi sentimenti e la sua personalità.
Negli Hunger games non esistono amici né alleati, per vincere bisogna rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Recensione Hunger games Suzanne Collins

In questa ambientazione post-apocalittica, i personaggi vengono descritti con grande maestria e cura per i particolari.
La narrazione dal punto di vista della protagonista, Katniss, rende la lettura avvincente e mai monotona, da far venire i brividi. Mette in evidenza cosa significa vivere in povertà e senza alcun diritto, costretti a morire di fame per la cattiveria e il divertimento di una forza maggiore.
Katniss ne è un esempio, la quale dalla morte del padre si è presa cura della propria famiglia e in particolare di sua sorella proteggendola il più possibile dalla crudeltà del sistema.
Katniss e Peeta saranno i nostri occhi e le nostre orecchie nel cuore degli Hunger games e con la cruda realtà che caratterizza questi giochi sapranno trasmetterci il senso di oppressione e di smarrimento rafforzati dallo consapevolezza che tutta questa follia alimenta il divertimento dei superficiale cittadini di Capitol City.
Arrivati alla fine la travolgente carica adrenalinica e l’incessante altalena di emozioni ci lasciano un senso di vuoto colmabile solo proseguendo la lettura del secondo libro.

1- Hunger games, 2009
2- La ragazza di fuoco, 2010
3- Il canto della rivolta, 2012

1- Hunger games, 2012
2- La ragazza di fuoco, novembre 2013

….e tu hai provato le stesse emozioni?

Written By
More from Jolie idée

Eyeliner – Come sceglierlo, applicarlo e i miei must

Dopo tantissimo tempo finalmente un nuovo Back to Basics dedicato ad uno...
Read More