Recensione Joyland di Stephen King – Il fantasma del Luna Park

Recensione Joyland di Stephen King - Il fantasma del Luna Park

Titolo: Joyland
Autore: Stephen King
Anno di pubblicazione: 2013
Pagine: 351
Giudizio: 4/5 

Trama

Devin Jones è uno studente universitario alla ricerca di un lavoro estivo per guadagnare qualche spicciolo; le sue ricerche lo conducono in un luna park, Joyland, dove gli viene proposto il tanto desiderato lavoro.
Purtroppo per questo periodo dovrà allontanarsi dalla sua ragazza ma le sue paure vengono colmate dalle parole di lei che lo convincono che questa lontananza non potrà che fare bene allo loro relazione.
Con l’inizio delle vacanze estive per Dev inizia la sua nuova avventura a Joyland, nuove amicizie e nuove conoscenze; il parco è ricco di particolari personaggi dall’ultranovantenne proprietario al burbero responsabile del Castello del Brivido.
Joyland, il parco dove nasce il divertimento però nasconde anche un lato oscuro, il fantasma di una ragazza uccisa barbaramente quattro anni prima.
Il lavoro di Dev si dimostrerà una corsa contro il tempo al limite dell’impossibile per proteggere il suo amore dal male che come una nebbia avvolge Joyland.

Recensione Joyland di Stephen King

“ Joyland di Stephen King “ non è un semplice romanzo ma una storia che riesce a intrappolare i lettori in un mondo con le proprie regole e la propria magia, affascinante e allo stesso tempo ricco di misteri.
Il racconto è narrato in prima persona da Dev, il vero protagonista, è lui che ci apre la porta dei suoi ricordi raccontandoci l’esperienza che lo ha cambiato e i segreti che ancora oggi sono rimasti inconfessati.
Dopo tutti questi anni, non ha trovato una spiegazione ai suoi perché ma soprattutto non riesce a spiegarsi come mai non sia mai riuscito a vedere il fantasma della giovane ragazza, nonostante lo desiderasse dal profondo del cuore.
Durante il racconto Dev non si vergogna di ammettere che ancora oggi resta affascinato e incredulo dalla possibilità che il destino gli ha dato, mai nella sua vita avrebbe potuto immaginare di aiutare un fantasma.
Attraverso questo libro entriamo anche a far parte di un mondo affascinante e allo stesso tempo duro, quello dei luna park; Stephen King ci fa imparare gerghi e modi di fare che a noi appaiono estranei e allo stesso tempo comprensibili e divertenti.
L’unica parte a sfavore di “ Joyland di Stephen King “ è la trama debole in alcune parti del racconto e il finale, a mio parere, si conclude un po’ troppo velocemente.
Consiglio “ Joyland di Stephen King “ a tutti i fan del re dell’horror e per chi è alla ricerca di un libro che, oltre ad avere una storia che ci tiene sulle spine, ci immerge nel mondo dei Luna Park.

My favorite quotes

La gente che viene a Joyland potrà essere vestita meglio, guidare una famigliare invece di un pick-up, ma questo posto la trasforma in bifolchi dalla bocca aperta.

Io non credo che si possa mai superare del tutto la ferita inferta dal primo amore, e che essa non smetta mai di bruciare.

Qual è il tuo personaggio preferito?

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