Recensione Una stanza piena di sogni di Ruta Sepetys

Recensione Una stanza piena di sogni di Ruta Sepetys

Titolo: Una stanza piena di sogni
Autore: Ruta Sepetys
Anno di pubblicazione: 2013
Pagine: 308
Giudizio: 4/5 

Trama

Il 1949 sta per finire, si aprono le porte di un nuovo decennio, i problemi, le difficoltà lasciano spazio alla speranza, a nuove opportunità, a una vita migliore.
Josie nonostante la sua giovane età, neanche diciottenne, ha già dovuto confrontarsi con la crudeltà della vita che ha soffocato la sua felicità e l’ha costretta a continui sacrifici, obbligandola a racchiudere i suoi sogni nella parte più profonda del suo cuore.
Dopo una vita trascorsa al fianco di una madre che non l’ha mai considerata, guardandola con gli occhi di una sconosciuta e circondata da persone che, guidate dal pregiudizio, l’hanno sempre etichettata come figlia di una prostituta, Josie nutre la speranza che in questo nuovo decennio la sua vita possa cambiare, portandola lontana da New Orleans e da quella che è stata la sua vita, così da potersi costruire un nuovo futuro.
Un giorno come gli altri entra nella libreria, dove Josie lavora, Hearne, un uomo che evidentemente non ha nulla a che fare con quella parte della città, un uomo ricco, colto che da subito attira la sua attenzione. Questo incontro, questo scambio di parole, le regalerà nuove emozioni, sensazioni mai provate, per la prima volta nella sua vita una persona la guardava per quello che è, e non per l’etichetta che le hanno affibbiato.
Questo le farà riacquisire la fiducia e la speranza portandola a perseguire i suoi sogni che per troppo tempo aveva soffocato.
Ma il destino o forse la sola semplice cruda realtà la riporta con i piedi per terra obbligandola a scegliere tra il suo futuro e la donna che non l’ha mai amata.

Recensione Una stanza piena di sogni di Ruta Sepetys

“ Una stanza piena di sogni di Ruta Sepetys ” racconta una realtà più facile da nascondere che da raccontare, forse perché ritenuta scomoda o perché provoca persino imbarazzo ma che nonostante tutto esiste ed è sotto i nostri occhi; la storia e la vita delle donne che per anni hanno lavorato nelle “case di tolleranza”.
Josie, narratrice principale, ci apre il sipario sulla sua vita, in un teatro dove la scenografia è un ambiente malsano, colmo di criminalità e di persone che hanno tutto da nascondere.
Nonostante questo, Josie, riesce a non farsi coinvolgere, crescendo guidata da forti valori e dalla voglia di rivalsa, forse traendo forza dal desiderio di non diventare come sua madre.
Willie, burbera maîtresse proprietaria della casa di tolleranza, e Charlie, proprietario di una libreria, sono le uniche due persone che le hanno voluto bene e che le hanno dato la forza di andare avanti.
Lo stile narrativo è diretto e chiaro, i protagonisti e i luoghi sono descritti con maestria e cura per i dettagli.
Il mio personaggio preferito è stata Willie, una donna cresciuta e vissuta in un’ambiente difficile e in cui gli uomini prendono molto spesso il sopravvento.
Un libro consigliato, capace di catapultarci in un’epoca e in un ambiente complicato e buio ma allo stesso tempo illuminato dalla scintilla della speranza di un futuro migliore.

My favorite quote

A volte ci mettiamo in strada pensando di andare in un posto e finiamo in un altro. Ma va bene così. La cosa importante è cominciare.

Quali emozioni hai provato durante la lettura?

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